Bottega storica dal 1950

Le botteghe storiche di Milano rappresentano espressione tipica e tradizionale dell'iniziativa economica meneghina: non solo elemento propulsore e vivace nel sistema economico cittadino, ma anche elemento capace di coesione sociale e di spiccata attrattività. Per questi motivi il Comune di Milano ha pensato a questo riconoscimento finalizzato alla conservazione dei beni che ne costituiscono le caratteristiche principali.

La mia Milano su misura

Dai capi per Re Vittorio Emanuele II ai professionisti di oggi, il fatto a mano è un biglietto da visita di qualità e gusto.
Dai capi per Re Vittorio Emanuele II ai professionisti di oggi, il fatto a mano è un biglietto da visita di qualità e gusto.

Un mestiere, meglio un’arte, che si tramanda giorno dopo giorno, di generazione in generazione, stando attenti in modo maniacale a ogni particolare del singolo cliente.
Il tutto affinché la camicia fatta su misura vesta alla perfezione e divenga un biglietto da visita di qualità e gusto. È questo il segreto che caratterizza la Camiceria Ambrosiana e Alessandro Agostini, classe 1974, quarta generazione di quelli che a tutti gli effetti solo i soli produttori di camicie su misura nella città di Milano, sia per uomo che per donna.
«Fin da piccolino, facevo i compiti in negozio, posso dire di essere cresciuto respirando l’aria della nostra camiceria», spiega Alessandro seduto alla scrivania del negozio di via Soncino 1, nel cuore di Milano. In effetti la sua famiglia è strettamente legata alla storia della camicia fatta a mano. Il bisnonno, da Brescia, fondò la prima attività, poi trasferitosi in Africa a Casablanca produsse camicie su misura anche per il Re Vittorio Emanuele II. Successivamente e siamo agli inizi degli anni ‘50, nella Milano che ripartiva dopo la guerra, sua madre Franca e la zia Silvana aprono la camiceria di via Soncino, oggi autentica boutique dove la produzione delle singole camicie viene curata nei minimi dettagli.
«Ogni camicia è fatta di otto pezzi che noi produciamo e seguiamo in ogni singola fase», spiega Alessandro.
Il punto centrale sono i tessuti, selezionati dai produttori italiani più affermati, la cui gestione e scelta cura in prima persona. Ogni cliente, dicevamo, viene seguito personalmente, secondo quello che potremmo chiamare un vero e proprio rito. «Di ciascuno degli oltre 1.500 clienti che abbiamo, e che da anni ci seguono, abbiamo una scheda in cui conserviamo le singole camicie prodotte. Un modo per ottimizzare il tempo che dedichiamo loro e avere così tutte le informazioni che ci permettono di produrre al meglio ogni camicia».
La produzione viene fatta personalmente, con le misure, la produzione di una teletta che il cliente deve riprovare a distanza di alcuni giorni. Se tutto fi la, si lava il tessuto prescelto in modo che non si ritiri più, dopo di che ha inizio la produzione della camicia vera e propria.
A mano sono fatte le asole, i bottoni di madreperla Australia di varie misure e le cifre scritte con vari caratteri. Insomma, una produzione davvero su misura, che esalta singola personalità. Esattamente da oltre 111 anni, le camicie che vengono prodotte a mano presentano la stessa qualità. «La nostra clientela è esclusivamente composta di professionisti, avvocati, notai, esponenti del mondo della fi nanza, dell’informazione e sportivi», precisa. Massimo riserbo sui nomi anche se qualcuno emerge: Cesare Maldini, grande milanista, è un cliente così come Buccellati, famoso gioielliere; e si va dall’avvocato Luciano Fiorucci di Milano a Martin King, patron della Philip Morris. «L’obiettivo che ci siamo dati nel momento in cui sono entrato a lavorare nella Camiceria Ambrosiana è quello di mantenere la stessa attenzione al cliente e garantire la sua soddisfazione, prodotto curato nei minimi particolari e massima qualità», dichiara Agostini.
Mediamente ogni anno vengono prodotte clientela che per l’80% è milanese e lombarda restante 20% è costituita da professionisti nostra migliore promozione è il passaparola dei clienti», ammette. E se sono professionisti milanesi si tratta di persone molto esigenti.
Agostini abita a Milano, ha una passione per lo sport. «Gioco a tennis e mi piace molto il nuoto», racconta. Persona molto curata e a modo, sfoggia naturalmente solo le sue camicie fatte a mano. Un modo semplice per mostrare i gioielli che lui stesso produce.

Federico Unnia - ItaliaOggi

Newsletter

Iscriviti subito ... E' gratuita!